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Ciàula scopre la Luna
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Ciàula scopre la Luna

di Luigi Pirandello

Interpretato da David Sartori

19m · 1 scena · Lineare · Pubblicato in settembre 2026
Narrativa & Dramma Italiano
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Sinossi

Chi ha fatto le scuole in Italia questo racconto lo ha già incontrato, di solito verso i quattordici anni, con l'analisi del testo accanto e la campanella che suonava. È un modo di leggerlo che gli toglie quasi tutto. Ascoltarlo per intero, senza compiti da consegnare, dura sedici minuti, e la storia che ne viene fuori è più dura e più bella di quella che si ricorda.


Siamo in una zolfara della Sicilia nel 1912. È sera, i picconieri vogliono smettere prima di aver riempito il calcherone per l'indomani, e il soprastante li aspetta davanti alla buca con la rivoltella in pugno. Gli passano davanti a spallate, ridendo, e se ne vanno per la stradetta di Comitini. Ne restano due. Zi' Scarda, vecchio, cieco da un occhio, tenuto alla cava per compassione da quando una mina gli ha ucciso il figlio, e il suo caruso, che di anni ne ha più di trenta, risponde al verso con cui si chiamano le cornacchie ammaestrate e per questo lo chiamano Ciàula.

Ciàula sale e scende quella scala con lo zolfo schiacciato sulla nuca, e sottoterra si muove sicuro: conosce ogni svolta, tocca la roccia con la mano e ci sta dentro come in casa propria. Fuori, di notte, gli succede un'altra cosa, e il motivo per cui ha imparato ad avere paura del buio aperto sta in una pagina che vale da sola l'ascolto.

Pirandello ci mette dentro tutto il lavoro dei carusi, gli uomini e i bambini che portavano il minerale a spalla nelle zolfare siciliane, e lo fa con un panciotto avuto in elemosina e abbottonato con cura, una lacrima bevuta per il sapore di sale, un nome detto a mezza voce. Poi, nelle ultime venti righe, il racconto va dove non ci si aspetta che vada una storia di miniera, e chi lo sente per la prima volta di solito resta fermo qualche secondo prima di togliersi le cuffie.

Testo integrale, in italiano, dall'edizione Bemporad del 1925.

© Luigi Pirandello / David Sartori  –  Diffusione autorizzata su Voctale. Ogni riutilizzo fuori dalle condizioni previste è vietato.

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